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Dovete sapere che sui monti della provincia di Piacenza -direzione Ferriere- c'è un anfiteatro naturale che è il Lago Moo: un lago (ormai prosciugato) circondato dai monti, a quota 1106 metri. Ogni anno, in luglio, il posto si riempie di tende e musica per quella che ormai è una tradizione: la Festinquota.
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CENTO miliardi di vecchie lire. Va bene, divisi fra Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini, Piero Fassino, Fausto Bertinotti & c. Ma sono tantissimi, se si pensa che a quasi 53 milioni di euro ammonta la «cresta» che i partiti politici hanno fatto sui rimborsi elettorali previsti da una generosa legge. Perché a casa mia o in qualsiasi posto di lavoro, quando si chiede un rimborso, si preparano le ricevute delle spese, e si riceve al centesimo la cifra lì indicata. Ai partiti no. Spendono 100 e si vedono rimborsare 140. Un datore di lavoro così generoso è difficile da trovare. Infatti non c’è. I partiti chiedono il rimborso, i partiti decidono quanto rimborsarsi. Tutti d’accordo, da Alleanza Nazionale a Rifondazione comunista. Tanto i soldi non sono loro. Sono nostri. Democraticamente anni fa ci chiesero pure con un referendum: «Volete dare i vostri soldi ai partiti per consentire loro di esistere, di fare tanti comizi, spot in tv, grandi manifestazioni?». Gli italiani risposero con una pernacchia plebiscitaria: «No». I segretari dei partiti precipitarono nel dramma: «Come facciamo? Come pagare centinaia di funzionari, sedi in ogni città, giornali, radio, tv, manifesti?». La risposta sarebbe stata semplice: chiedendo ai propri simpatizzanti di mettere mano al portafoglio. In America si fa così. Ma in Italia quando si fa quella richiesta tutti fuggono. Una mano alla luce del sole non la danno. Si vergognano dei loro partiti e di gran parte della classe dirigente. Così, vietato dal referendum il finanziamento pubblico alla politica, si sono inventati la «legge sul rimborso elettorale». Principio anche giusto, che mette tutti sullo stesso piano: per fare una campagna elettorale non devi essere Paperone. Lo Stato ti rimborsa le spese. Documentate e perfino a forfait, entro certi limiti. Ma anche questa legge è stata aggirata. Ci hanno fatto la cresta sopra. E perché mai noi italiani, che nell’oro non stiamo nuotando, dovremmo consentire a loro di diventare ricchi senza sforzo? Ecco una bella domanda da referendum. E a questo, sicuri, andremo in tanti a votare. (Il Tempo) Nota: Se volete sapere quante volte ci hanno chiesto se volevamo dargli o no questi soldi, andatelo a vedere sull'elenco delle consultazioni referendarie di Wikipedia
Per chi non lo sapesse, l'altro ieri tre leghisti ci hanno fatto rimediare una figura molto barbina all'Europarlamento, interrompendo il discorso di Ciampi e insultandolo. Quello a sinistra è il link resoconto di quanto accaduto (Repubblica), ma voi non leggetelo! Se volete vedere veramente com'è andata, guardate le immagini montate da Blob. >> Il video di Blob in streaming (oggetto Real Media; per gli impazienti la scena è al minuto 6.55)
Restando in tema di figure di eurocacca, ricordate il nostro Cavaliere, che in terra di Finlandia avrebbe sedotto e conquistato la Prima Ministra (articolo)? Ora i Finlandesi vorrebbero boicottare il cibo Made in Italy. E non potremmo dargli torto. Potete leggere la notizia o guardare il servizio video sul sito Euronews.net.
P.S. Questo sito, Euronews, raccoglie i video di servizi trasmessi da diversi paesi europei, e sia video che articoli sono in otto lingue. In televisione l'informazione è insufficiente, e questo è un valido complemento. La TV nostrana ha altri meriti: come non citare Blob (rai3)! Un programma geniale, fatto di spezzoni andati in onda e montati con ironia, ma senza alcun commento.
link alle ultime puntate trasmesseStiamo rivedendo in Scozia quel che successe a Genova. Ma dico io, è proprio necessario che il G8 si tenga nel centro di una qualche città? A fronte di disordini e disagi, che benefici comporta questa scelta?
E poi, signori, siete capaci solo di dire parole, tante parole, per giunta neanche sempre belle parole!
A quattro anni dalla mia maturità, ho deciso di svolgere uno dei temi proposti quest'anno:
Grande concerto giovedì sera a Torino: il musicista elettronico Aphex Twin e il video-man Chris Cunningham (nella foto, un suo video realizzato per Aphex), si sono esibiti in uno splendido parco in occasione del Traffic Free Festival.
Questa sì che è elettronica di qualità (per un assaggio, cliccate qui); altro che lo Street Parade di Bologna, che pure è stato un'esperienza interessante.
Tanto per cambiare musica, domani alla festa della birra di Travo (PC) si esibiranno gli Elio e le storie Tese. Il posto è in Valtrebbia, accanto al letto del fiume. Tenda, arriviamo!
